Una selezione di bellissime stampa e pubblicità di caffè. Dai primi annI del 900, alle pubblicità sessiste anni '50 USA, alla moka Bialetti, fino ai sofisticati calendari Lavazza.

Isaac Disraeli descrive in dettaglio come a Parigi si prendeva il caffè, nel 1669, nei salotti di Solimano:

“Inginocchiati gli schiavi neri dell’Ambasciatore, agghindati in abiti bellissimi, servivano alle gran dame caffè di Mocha della qualità migliore, in tazzine di pregiata porcellana – che, forte e fragrante, veniva riversato nelle sottocoppe d’oro e d’argento adagiate su tovaglioli di seta ricamati e orlati d’oro – e queste civettvano smorfiose con i loro ammira...

Nel 18° secolo, in Svezia il caffè era considerato un lusso superfluo e un veleno e il suo consumo fu proibito severamente a più riprese. 

In seguito subentrò una graduale liberalizzazione, accompagnata ad un sostanzioso aumento delle tasse. 

Gli Svedesi poterono gustare liberamente, anche se a caro prezzo, la loro amata tazzina non prima del 1853. 

Warhol ha rivoluzionato l'arte americana del tempo, ripristinando immaginario e rappresentazione oggettiva alla pittura, nella veste sorprendente di quotidianità comune con oggetti come lattine di Campbell Soup e l'attuale soggetto, la Martinson caffè.

Questo lavoro è il più impressionante dalla serie in quanto è il più ripetitivo, visualizzando quattro colonne di otto etichette ciascuno in stretta composizione.

Prospero Alpino (1533 -1617), botanico e medico padovano, descrisse la straordinaria bellezza dei fiori e foglie della pianta del caffè, e per la prima volta citò le virtù terapeutiche della pianta, raccomandandola quale portentoso rimedio per lo stomaco, la milza, l’utero, il fegato e il raffreddore, nel suo trattato pubblicato nel 1592.

L’abitudine di consumare il caffè aggiungendo miele o zucchero pare sia dovuta all’Ambasciatore dell’impero Ottomano Soliman Aga, il quale, nella sua splendida casa parigina, alla fine del 1600, era solito servirla anche alle dame dell’aristocrazia Francese, le quali però trovavano la bevanda troppo amara.Di qui l’idea, indubbiamente molto diplomatica, di addolcirla e renderla così gradevole anche alle sue gentili ospiti.

Nel 1685 viene creata a Londra la Lloyd’s Coffee House, che diventerà in seguito la più conosciuta compagnia assicurativa di tutti i tempi.

Le prime tracce documentate della coltivazione del caffè risalgono al 1200 circa. 

Infatti, prima di questa epoca il caffè cresceva spontaneo in Etiopia, solo successivamente è stato coltivato, prima nello Yemen e poi, successivamente, in molti altri Paesi dell'area denominata "Arabia Felix".

Il motivo del caffè in famiglia è il tema di questo dipinto.
Infatti, dopo essersi affermato nelle caffetterie, nel corso del 18° secolo, il caffè raggiunse anche la sfera privata della famiglia borghese.
La famiglia riunita attorno al tavolino da caffè (o da tè) diviene ora tema favorito dei ritratti di famiglia.
Quello di Boucher è un dipinto di impronta tradizionale ma la scena è realisticamente disinvolta.
Una piccola istantanea di questa bella famiglia borghes...